La Via Francigena a Nicorvo

Un po’ di storia della via Francigena

L’usanza e il desiderio ancora oggi particolarmente sentito da molti di fare un pellegrinaggio verso luoghi di culto, sono stati sempre presenti in ogni cultura, e in quella occidentale hanno avuto il loro massimo sviluppo nel lontano medioevo.
I tre luoghi storici verso i quali si dirigevano i pellegrini di allora, erano Gerusalemme, Roma e Santiago de Compostela.

Nel corso della storia gli usi e costumi delle società europee sono variati, cambiando così anche il modo di compiere un pellegrinaggio, ed utilizzando mezzi di trasporto come pullman o treni.

Da qualche decennio, l’antica tradizione di compiere un pellegrinaggio a piedi, ha riscosso, e sta tutt’oggi riscuotendo, un enorme successo e vede ogni anno un numero sempre crescente di uomini e donne di ogni età e nazionalità, percorrere vecchi tracciati europei che portano a Santiago ed a Roma.

 

Via Francigena Santiago

La Via Francigena è storicamente la via che viene dalle “France”.
Anticamente con tale nome sono stati chiamati più percorsi che venendo da ovest entravano in Italia.

I due percorsi principali attualmente riscoperti ed utilizzati dai pellegrini sono due vie: una è quella utilizzata dai pellegrini che vanno e vengono dal Cammino di Santiago e l’altra è quella che parte da Canterbury detta Via di Sigerico.

La prima via attraversa la Spagna e il sud della Francia; arriva in Italia attraverso il Passo del Monginevro e, percorrendo la Val di Susa e attraversando la città di Torino, arriva a Vercelli per poi proseguire verso sud.

La seconda è la strada percorsa dai pellegrini che vengono dal nord della Francia e dall’Inghilterra è quella che attraversa il Passo del Gran S. Bernardo.Transitando da Aosta, arriva anch’essa a Vercelli diventando quindi una Via sola.

Dopo circa 25 chilometri attraversa il comune di Nicorvo. Prosegue poi verso  Pavia, Piacenza, Fidenza, Passo della Cisa, Pontremoli, Lucca, Siena, Bolsena, Viterbo fino a Roma. Si può quindi asserire che l’antico borgo di Nicorvo si trova sul tracciato della Via Francigena.

Il pellegrino dei nostri giorni, utilizza modernissime attrezzature (scarponi, bastoni, sacche o borracce da cui poter bere, GPS, ecc.) per affrontare il viaggio, ma non ha rinunciato o modificato l’abitudine di usare le sole gambe e le proprie forze per arrivare alla meta prefissata. In media i pellegrini percorrono una media di 25 Km circa al giorno.

Una delle maggiori difficoltà che può incontrare un pellegrino è la mancanza di orientamento dovuta spesso all’inadeguata segnalazione nei sentieri di campagna.

I pellegrini che oggi si incontrano sulla Via, spesso sono stranieri, non solo europei e non sempre parlano correttamente la nostra lingua.  Ma con l’ausilio di piccoli vocabolari si riesce facilmente a comunicare con loro riuscendo a fornirgli le informazioni richieste. Un ulteriore valido aiuto sono le applicazioni di traduzione da scaricare sui telefonini.

Cosa si è fatto o si sta cercando di fare a Nicorvo

Cercando di venire incontro alle difficoltà che comporta un pellegrinaggio di questo tipo, il paese si è ormai attivato da qualche anno facendo in modo che i pellegrini possano trovare tutto ciò che a loro occorre. Grazie ad alcuni volontari, chiamati Custodi della Via, con il benestare dell’amministrazione comunale, è stato segnato l’intero tratto della Via che attraversa il comune con frecce bianche e gialle.

Inoltre in collaborazione con il parroco e la curia è stata messa a disposizione l’intera casa parrocchiale normalmente è disabitata ad uso di ospitale.

Nello stabile oltre al bagno ed alla cucina, sono state allestite 3 stanze per un totale di 8 posti letto (più brandine, ecc.). Vi è inoltre un cortile interno compreso di tettoia per il ricovero delle biciclette.

In paese non c’è nessun un negozio di alimentari ma solo un bar (chiuso il martedì) e un circolo oratoriale aperto solo qualche ora al giorno.

Ospitale Nicorvo

Presso la pizzeria Sherwood Pub (aperta solo la sera e chiusa il lunedì) è possibile cenare ad un prezzo vantaggioso di soli 10,00 €: il pasto comprende una bevanda e una pizza a scelta tra quelle proposte nel loro menù

Per chi invece desiderasse cenare all’interno dell’ospitale occorre che acquisti cibo in uno dei due paesi limitrofi, Mortara per chi arriva da sud e Robbio per chi arriva da nord.

Grazie a questa sottile ma efficiente rete di volontariato, oggi a Nicorvo i pellegrini trovano quasi tutto il necessario. Per l’impossibile ci stiamo attrezzando.

Ricordiamo a tutti i pellegrini e non, che in centro paese all’ombra della secolare magnolia vi è il piccolo Santuario della Madonna del Patrocinio, comunemente chiamato in paese “della Madonnina “. Sempre grazie ai volontari del paese il Santuario viene tenuto aperto durate tutti i giorni dell’anno. All’interno è possibile trovare su un piccolo tavolino a lato dell’altare il timbro per la credenziale ed un quaderno su cui è possibile lasciare un saluto o una preghiera.

A ricordo dell’inaugurazione dell’ospitale nell’anno 2006 la Confraternita di San Jacopo di Compostela in Perugia per l’occasione ha donato alla popolazione di Nicorvo una piastrella riportante i simboli di Roma e di Santiago che è stata collocata su una delle pareti laterali del Santuario.

Di fronte all’ingresso del Santuario, sull’altro lato della strada, c’è una fontanella alla quale è possibile dissetarsi. È possibile anche visitare la chiesa parrocchiale di San Terenziano, che dista dalla Madonnina poche decine di metri.

Piastrella e Timbro Nicorvo

La via non solo per i pellegrini

La Via Francigena è un patrimonio di tutti, accessibile a tutti coloro che lo vogliano e lo desiderino.
I fortunati che vivono in un paese sulla Via potranno gioire del passaggio dei pellegrini, parlare loro o, conoscerli, aiutarli o anche ospitarli a casa loro se lo ritengono opportuno, vivendo così un’esperienza unica ed indimenticabile di rapporto umano ricco e spontaneo.
Soprattutto chiunque può godere dell’occasione di percorrerla, passeggiando tra le nostre stupende campagne e godersi l’incredibile paesaggio che ci offre la nostra bell’Italia.

INFORMAZIONI UTILI

Assistenza medica: non sempre c’è un dottore disponibile.

Se occorre aiuto bisogna chiamare l’assistenza pubblica al numero 112

Medicinali: in paese non c’è una farmacia ma un dispensario farmaceutico aperto solo in alcune ore della giornata, solitamente al mattino. Per le piccole necessità è meglio acquistare il necessario nei paesi limitrofi.

Toilette pubblica: un vero e proprio bagno pubblico non c’è, ma è possibile trovare ristoro ed usufruire dei servizi igienici dei locali pubblici o dell’oratorio parrocchiale presenti in paese proprio di fianco all’ospitale.

Sherwood Pub: il Pub Pizzeria è chiuso a pranzo con chiusura settimanale il lunedì. Qui i pellegrini possono consumare un pasto completo di bevanda ad un prezzo convenzionato. Per maggiori informazioni o prenotazioni è possibile chiamare dalle ore 19:30 il numero +39 (0) 384 52018 – +39 (0) 339/36 47 382

Caffetteria dell’Ortica: chiusura settimanale il martedì. In caffetteria potete gustare oltre alle tipiche bevande calde e fredde  della tradizione anche  taglieri di affettati e formaggi.

Internet point: punti di accesso ad internet con apparecchiature a noleggio non ci sono, ma il paese è raggiunto da una efficiente rete telefonica mobile con possibilità anche di trasmissione dati mediante terminali personali (telefonini, PDA, ecc). L’Amministrazione Comunale entro la fine del 2019 metterà a disposizione una rete Wi-Fi gratuita ed utilizzabile da tutti i pellegrini della Via Francigena.

 

STRUTTURE RICETTIVE

“Ospitale di San Giacomo e della Madonnina” per poter usufruire dell’ospitale a Nicorvo, occorre telefonare ai Custodi, meglio la sera prima:

  • Francesca: 3779619311- 338/3785706 (anche WhatsApp)
  • Gianmario: 339/6005229 (anche WhatsApp)
  • Mail: nicorvofrancigena@libero.it
  • Facebook: Via Francigena Ospitalità Nicorvo

Si chiede cortesemente di chiamare almeno il giorno prima o al massimo la mattina stessa dell’arrivo in paese per consentire l’organizzazione, tenendo presente che i volontari durante il giorno non sono in paese, ma al lavoro.

In paese sono presenti due strutture B&B:

Il saluto del grifone” 338 36 84 860 – 331 11 15 870

https://www.airbnb.it/rooms/22876335?source_impression_id=p3_1560329966_Pa%2B8yQWLABqz6%2Bmh

“Atmosfera medievale sulla Via Francigena” 339 67 31 401

https://www.airbnb.it/rooms/21273195?source_impression_id=p3_1560330059_nGgRyStAVwHIjgXo

 

Collegamenti utili:

http://www.confraternitadisanjacopo.it/
http://www.guidafrancigena.it/
http://www.confraternitadisanjacopo.it/Francigena/viafrancigena/custodi.htm

L’invito che facciamo a tutti

La Via è “in cammino” sta crescendo e si sta aprendo a tutti, ai pellegrini e non. Chiunque voglia dare un aiuto concreto ai pellegrini e alla continua crescita della Via Francigena, può mettersi in contatto con la Confraternita di San Jacopo di Compostela tramite il sito e chiedere tutte le informazioni che si desiderano. Si può inoltre contattare Gianmario e Francesca di Nicorvo, ormai custodi veterani del cammino.

A tutti quelli che intendono percorrere la Via come pellegrini, suggeriamo di procurarsi l’apposita credenziale da un ente autorizzato e di acquistare una guida dettagliata, creata apposta per lo specifico utilizzo. Negli ultimi anni le varie associazioni dedite a questo scopo, sui siti internet tengono aggiornati in tempo reali i contatti delle varie ospitalità sul territorio. Vi consigliamo di scaricarne una copia poco prima di partire. Spesso le guide cartacee per ovvi motivi non sono aggiornate. È importante conoscere bene il tracciato ed avere tutte le informazioni necessarie per far sì che l’esperienza sia unica ed indimenticabile!

 

I pellegrini, ringraziano:

  • i precedenti sindaci sig. Valter Ruzzoli e Dott. Alessandro Pistoja, l’attuale dott. Michele Ratti insieme all’intera amministrazione comunale per la disponibilità e la sensibilità dimostrata.
  • Don Paolo, Don Mirko, Don Francesco l’attuale Don Riccardo, parroci che si sono alternati in paese, per aver concesso l’utilizzo della casa parrocchiale.
  • La sig.ra Pierangela Cervio che apre e chiude il Santuario della Madonnina tutti i giorni e che con un sorriso accompagna tutti a visitarla.
  • Tutti coloro i quali in mancanza dei custodi, si offrono di accompagnare i pellegrini nell’ospitale e di dare tutte le informazioni utili e tutti quelli che vorranno in futuro continuare ad aiutarli o che già lo stanno facendo!